Il Mito 2 app for iPhone and iPad


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Entertainment Catalogs
Developer: Thetis srl
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Current version: 1.1, last update: 7 years ago
First release : 24 May 2012
App size: 4.02 Mb

Visitare la Sicilia attraverso la contemporaneità delle arti figurative di Giò Pomodoro e Jiménez Deredia, Gian Marco Montesano e Pino Pinelli. E’ un percorso sulle orme del Mito, piacevole e suggestivo, quello che Il Mito Contemporaneo, la Rassegna Internazionale di Scultura e Pittura promossa dall’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, ha costruito attorno alla storia e al fascino di alcune delle sue città più belle e famose: Taormina, Palermo, Lipari e Trapani/Segesta. La Rassegna Internazionale (Direzione Artistica a cura di Massimiliano Simoni), giunta alla seconda edizione, rientra nell’ambito del prestigioso cartellone de Il Circuito del Mito.
L’arte contemporanea trasforma la Sicilia in un grande atelier a cielo aperto. Siti archeologici, templi, teatri antichi, cattedrali, centri storici e spazi comuni sono i luoghi espositivi deputati. Filo conduttore: il Mito, le sue declinazioni diverse e più originali che accompagnano la storia (ed il percorso) dell’uomo, da Hermes ai grandi protagonisti del XX secolo, e lo sguardo contemporaneo di quattro artisti di fama internazionale che lo hanno continuamente rivisitato, rimodellato e plasmato.
Quattro eventi espositivi destinati a richiamare appassionati, cultori e turisti che da tutto il mondo arriveranno in Sicilia per scoprire, ammirare ed appassionarsi alle bellezze del nostro paese popolate da una varietà di opere che spaziano dalla scultura monumentale in marmo bianco e bronzo alla pittura figurativa, dalle resine plastiche alle grandi tele ad olio.
A Taormina, Gio’ Pomodoro (10 maggio / 8 luglio) esprime la sua rivisitazione acuta e moderna del Mito che è alla base della civiltà dei popoli del bacino del Mediterraneo, dal mondo ellenico alla Magna Grecia. Era da 25 anni, a seguito della mostra personale del 1987 tenutasi a Messina, nelle Sale del Palazzo dei Leoni, che il maestro della scultura astratta non tornava ad esporre in Sicilia. Dislocate nel cuore del centro turistico internazionale di Taormina tra il Teatro Greco Romano, l’ex cattedrale San Francesco di Paola, il Duomo, Corso Umberto, Piazza IX Aprile e Palazzo Corvaja, le sculture – alcune di grandi dimensioni – in marmo e in bronzo, affiancate da due grandi tele, ci accompagnano attraverso un ideale percorso di investigazione del Mito greco incentrato sulla figura di Hermes, il Dio dei Ladri, partendo dalla rilettura dell’erma greca, uno dei tanti pilastri della ricerca artistica dello scultore marchigiano. Le opere si mescolano con la storia, con il tempo antico dei luoghi, proiettando nel presente il riflesso di un fecondo passato. La mostra taorminese regala al grande pubblico anche due sculture monumentali realizzate in vetroresina, restaurate per l’occasione. Le due sculture sono ospitate all’ingresso del Parco Archeologico di Naxos...